E-government, avanti!


Riprendiamo integralmente il comunicato di Retecamere di presentazione della ricerca e-gov.impresa

Retecamere presenta il 2° Rapporto e-gov.impresa, che fornisce un quadro completo di tutti i servizi on line forniti dalla Pubblica Amministrazione locale e centrale, individua le competenze degli Enti pubblici, delinea le strategie di  miglioramento e fa un confronto con le attività online di altri Paesi esteri. A partire dai risultati dell’indagine Luiss Research Network, Retecamere e Nova lanceranno da settembre un Innovation Forum virtuale, integrando in una community aperta ma selezionata tutti gli operatori pubblici e privati che vorranno contribuire al ridisegno e al monitoraggio di una nuova stagione di e-Government nel Paese. Il 10 luglio Nova ilsole24ore ha pubblicato l’articolo “Più digitale per l’impresa”: una panoramica sui principali temi trattati nel Rapporto.

Perché un forum virtuale?
La risposta è nei risultati del rapporto e-gov.

L’indagine è stata condotta su 2.214 Enti pubblici, e ha fotografato un incremento del 53% rispetto al biennio 2005/2006.
I contributi dei vari Enti sono stati suddivisi in tre macroaree che riguardano tutte le fasi della vita d’impresa: Informazioni, Servizi online e Moduli online.
Su un totale di 27.179 contributi, il Sistema camerale ricopre un ruolo di primo piano, con il 31,6% della documentazione globale e con una percentuale del 43,8% di tutti i contenuti informativi.
Comuni e degli Enti Comunali (soprattutto grazie al recente allargamento del Censimento) contribuiscono con il 41,8% al totale delle risorse sul portale.
Le Province e gli Enti Provinciali contribuiscono con una percentuale del 9,5% al totale dei collegamenti.
La categoria Altri (costituita da Comunità montane, Aziende Sanitarie Locali, Università e Centri di ricerca, Agenzie locali di sviluppo) contribuisce con il 7,1% al totale dei documenti.
Le Regioni e gli Enti Regionali contribuiscono del 5,1%.
La PA centrale, infine, con il 4,9% sulla documentazione totale, contribuisce per il 6,6% su tutti i contenuti informativi.

I dati fanno emergere un’attenzione crescente delle Amministrazioni a sfruttare le potenzialità digitali, ma diventano preoccupanti quando si guarda alla ripartizione dei servizi in categorie: il 69,3% dei contenuti sono solo informativi (soprattutto obblighi e adempimenti amministrativi, fiscali e previdenziali), per il 38% si tratta di modulistica e solo per un misero 1,7% di servizi online. Inoltre, si evidenzia una forte disparità nella partecipazione all’e-Government tra Nord e Sud Italia (le percentuali delle risorse e il valore medio dei contributi si attestano sul 58,7% del Nord che, sul 26% quelli al Centro e sul 15,4% al Sud).
In generale, il rapporto non fa altro che fotografare lo scarso coordinamento con cui finora Enti locali e centrali hanno affrontato il tema e-Government, evidenziando un’eccessiva produzione di documenti relativi a modulistica e servizi online. Un notevole risparmio di risorse tecniche ed economiche, in questo caso, potrebbe invece essere ottenuto attraverso un’erogazione unitaria. Un’occhiata veloce al Rapporto è sufficiente per capire che la situazione italiana è figlia di una concezione dell’e-Government fatta di adempimenti burocratici informatizzati.

Scarica l’executive summary del rapporto “e-gov.impresa”

Tag:, , ,

About Gianni Dominici

Direttore di FORUMPA
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: